Corrieri epistolari in Ap 1,4–3,22?: La simbologia delle lettere regali

Il sistema per la trasmissione degli editti in forma epistolare, sotto il principato romano sembra gettare nuova luce sull’enigma secolare degli angeli in Ap 1,4-3,22. Gli angeli della sezione non sono esseri umani, ma divini e sono inviati come simbolici corrieri epistolari alle chiese convocate ne...

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Bibliographic Details
Main Author: Pitta, Antonio 1959- (Author)
Format: Electronic Article
Language:Italian
Check availability: HBZ Gateway
Interlibrary Loan:Interlibrary Loan for the Fachinformationsdienste (Specialized Information Services in Germany)
Published: 2022
In: Rivista biblica
Year: 2022, Volume: 80, Issue: 3/4, Pages: 255-275
Further subjects:B Apocalisse
B Angelologia dell’
B Asia
B Corriere epistolare
B Lettere regali
B Principato romano
B Segretario
B Distretti forensi dell’
Online Access: Volltext (lizenzpflichtig)
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Description
Summary:Il sistema per la trasmissione degli editti in forma epistolare, sotto il principato romano sembra gettare nuova luce sull’enigma secolare degli angeli in Ap 1,4-3,22. Gli angeli della sezione non sono esseri umani, ma divini e sono inviati come simbolici corrieri epistolari alle chiese convocate nei principali distretti forensi dell’Asia. Al simbolico segretario (Giovanni di Patmos) è ordinato di scrivere gli editti dettati dal principe dei re e di consegnarli ai corrieri angelici che li poteranno alle chiese. Senza il corriere epistolare, il simbolico principe dei re non avrebbe potuto governare in assenza le sue chiese e il segretario avrebbe realizzato un inutile servizio. L’iperbato, il dativo associativo e il genitivo di direzione impongono una nuova traduzione di Ap 2,1a e par.: «Con il corriere per la chiesa che è in Efeso, scrivi».
Contains:Enthalten in: Rivista biblica
Persistent identifiers:DOI: 10.69074/112176